Il Convento

L’edificio medievale della Chiesa si può vedere nella facciata su Corso cardinali Vannutelli. La chiesa risulta essere presente tra i primi documenti notarili del 1277. Guardando con attenzione la parete di Corso cardinali Vannutelli non si può non notare la struttura del portale, le monofore, il rosone che indicano l’esatta posizione dell’antica chiesa. Dal 1356, ovvero dall’arrivo dei frati Agostiniani, la chiesa ebbe continui interventi di miglioramento e di recupero. La generosità della terziaria Petruccia permise di iniziare i lavori. Il 25 aprile 1467, all’arrivo della Santa Immagine, sarà l’occasione per riprendere i lavori interrotti.  Come prima cosa si chiederà allo scultore e architetto, grande artista Andrea Bregno (maestro d’indiscusse capacità e fama nella Roma del tempo) a realizzare il portale d’ingresso alla chiesa.

L’attuale Convento fu costruito negli anni 1774-77 da Nicola Fagioli. Come a suo luogo segnalato, nel 1902 Papa Leone XIII fece alzare l’ultimo piano e il terrazzo coperto.

A fianco della Chiesa al piano terra si sviluppa il Museo, e mentre al piano superiore ci sono le stanze del Beato Stefano Bellesini, e i due piani superiori ospitano le stanze private dei frati, la cucina, gli appartamenti delle suore, la Biblioteca Vasqueziana.  Nel 1900 l’aggiunta di un quarto piano servì da spazio destinato agli orfani.  Dal 1960 l’intero piano non assolve più alla funzione iniziale, oggi è a disposizione dei religiosi per le iniziative più diverse.