La Pia Unione Primaria

Storia

Le immagini della Madonna del Buon Consiglio sono diffuse in molte parti del mondo, portate da devoti che nei secoli sono stati pellegrini nel santuario genazzanese e vi hanno ricevuto grazie, miracoli e conforto alle proprie pene. “Il mio paese – ha scritto padre Carlo Cremona, tra i pionieri delle trasmissioni RAI – è illustre e conosciuto nel mondo. La ragione, la prima, è che c’è un bellissimo santuario della Madonna intitolato Madonna del Buon Consiglio, e si dice che sia venuta in volo dall’Albania nel secolo XV. Poiché gli uomini di ogni nazione hanno bisogno di senno, ci si provano ad invocarlo, cosicché la devozione alla Madonna del Buon Consiglio è diffusa nelle nazioni che valgono: Americhe, Inghilterra, Francia, Irlanda, Belgio, Germania”.

Ad alimentarne il culto si costituirono ben presto due confraternite, quella propriamente della Madonna del Buon Consiglio e quella dell’Orazione, soppiantate poi dalla “Pia Unione Madre del Buon Consiglio” istituita da papa Benedetto XIV con il breve “Iniunctae Nobis” il 2 febbraio 1753 ed approvata con “Breve Apostolico” il 2 giugno 1753.. Militando in essa i fedeli s’impegnano ad essere “operatori di salvezza”. Il Bollettino della Madonna del Buon Consiglio è una pubblicazione devozionale che dà notizia degli avvenimenti del santuario e dei pellegrinaggi, da quasi due secoli, ininterrottamente. Pio XI, il 29 Marzo 1924, la elevò a “primaria” con facoltà di aggregarne altre.

 

Scopo della Pia Unione

Lo scopo della Pia Unione con la devozione alla Madre del Buon Consiglio è quello di promuovere la comunione dei fedeli per renderli “operatori di salvezza”.

 

Condizioni

- Chiedere la propria iscrizione presso il Direttore della Pia Unione di Genazzano o presso gli altri Direttori locali direttamente, oppure, inviare il proprio indirizzo con un'offerta servendosi del C.C.P. n° 36466001 intestato a: "Santuario Madre del Buon Consiglio" 00030 Genazzano (Roma) e specificando nella causale il nominativo da iscrivere alla Pia Unione Primaria.

- Dare un’offerta secondo le proprie possibilità.

- Dire ogni giorno almeno tre “Ave Maria” con l’invocazione: “Madre del Buon Consiglio, prega per noi”.

- Tenere presso di sé una immagine, medaglia o scapolare della Madre del Buon Consiglio.

- Celebrare o far celebrare ogni anno una S. Messa per tutti gli iscritti.

In caso di impossibilità, supplire con la partecipazione alla S. Messa, ricevendo l’Eucaristia.

 

Benefici spirituali

- Per ogni iscritto, vivo o defunto, viene celebrata una S. Messa quotidiana perpetua.

- La Concelebrazione Eucaristica del 25 Aprile e la Novena che precede la festa nel Santuario di Genazzano, sono a beneficio di tutti gli iscritti.

- Partecipazione a tutte le pratiche ed esercizi di pietà in onore di Maria compiuti nel suo Santuario di Genazzano.

- Varie Indulgenze Plenarie.